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Simone Cicconi finalista a Musicultura XXVII

Submitted by Paolo Bruzzesi on 14/04/2016 20:00 Ultima modifica 14/04/2016 20:00 —
“Simone s’è incazzato”: a Musicultura la parola d’ordine di Simone Cicconi contro ingiustizie e mediocrità

La pungente ironia del testo ed una coinvolgente forza ritmica sono gli ingredienti principali di Simone s’è incazzato, il brano con cui l’artista maceratese Simone Cicconi proseguirà la sua avventura a Musicultura.

Sul palco del Teatro Persiani di Recanati, in occasione del concerto di presentazione dei sedici finalisti della XXVII edizione del concorso, Cicconi ha presentato una canzone che, partendo dalla sua sfera più intima, diventa una denuncia dell’ignoranza e della mediocrità che dominano un’ Italia sempre più “Italietta”.

Simone, ci racconti in quali circostanze hai appreso di aver superato con successo la fase delle Audizioni Live, approdando così tra i 16 finalisti?

Ho ricevuto la bella notizia in Inghilterra, a Portsmouth, dove lavoro come compositore. Per me è stata una grandissima soddisfazione, anche perché è la terza volta che riesco ad arrivare alla fase finale della manifestazione. E sono molto contento anche per i musicisti che mi accompagnano in questa avventura, la Southsea Klezmer Band. Considero questo risultato come un premio per quanto fatto finora, uno sprone ad andare avanti nella realizzazione del mio secondo disco.

Simone s’è incazzato è il brano scelto dalla commissione di ascolto. Quanto parla di te questa canzone?

Molto, soprattutto perché ho voluto mettere in musica il mio senso di repulsione nei confronti di qualsiasi tipo di ingiustizia, come l’essere traditi dalle persone amate o la mancanza di rispetto nei confronti di un essere umano. Sono cose che in un primo momento mi provocano grande sofferenza interiore ma poi mi spingono, generalmente, a rabbiose quanto ironiche reazioni.

Non è la prima volta che prendi parte a Musicultura. Come stai vivendo la tua nuova partecipazione alla rassegna  e quali sono le tue impressioni in merito a questa edizione del concorso?

Per quanto mi riguarda, la vivo con grande entusiasmo. Dal punto di vista musicale, mi ha colpito constatare come Musicultura abbia ulteriormente allargato i suoi orizzonti musicali, aprendosi progressivamente anche a sonorità ed atmosfere non direttamente riconducibili alla canzone d’autore intesa nel senso più classico del termine.

Cosa ha in serbo il 2016 per Simone Cicconi? A quali progetti stai lavorando?

Sto preparando il mio nuovo album. Scrivo solo se ho qualche cosa da dire e se la ritengo interessante. Sono felice quando so che qualcuno si rispecchia nei miei brani e si ritrova nelle mie parole. Scrivere una canzone è una forma di comunicazione che aiuta a sentirsi meno soli. Spero solo di crescere, di migliorare ulteriormente.

Pasquale Carbone