Navigazione
Musicultura sociale

 

Stefano Bonagura e Marco Maestri a Macerata per Musicultura

Azioni sul documento
Il critico musicale ed il compositore in giuria per le Audizioni Live

06-03-2006

Seduti al tavolo della giuria ufficiale, insieme al Direttore Artistico Piero Cesanelli, al vice presidente di Musicultura Ezio Nannipieri, ai docenti Giancarlo Gioia Lobbia per l’Università di Camerino e Barbara Pojaghi per l’Ateneo di Macerata, altri due giurati tecnici ascoltano e valutano con loro le proposte in concorso. Si tratta di Stefano Bonagura e Marco Maestri.
Stefano Bonagura, romano ma milanese di adozione, ha una personalità eclettica: giornalista e critico musicale ("La Repubblica", "Fare Musica", "Strumenti Musicali", "Backstage", "Rolling Stones"), ha lavorato a Radio Rai per diciotto anni ed è stato consulente artistico in tv. Pur conservando sempre un certo interesse per il teatro, la musica è stato il suo primo amore: "da piccolino mio padre mi fece ascoltare Bach: normalmente o uno viene violentato dalla musica classica oppure se ne innamora perdutamente, io me ne sono subito appassionato. Poi sono cresciuto con i Beatles e i Rolling Stones mettendoci anche un po' di Stravinskij".
Marco Maestri, personalità pacata e discreta, è compositore e autore musicale. Un milanese che da tre anni ha deciso di dare una svolta alla sua vita, scappando dalla metropoli lombarda per vivere in Sardegna, l’isola che ospitò un altro cantautore, Fabrizio De André: "ho compiuto una scelta radicale, sono scappato da Milano per viaggiare in barca a vela. E' stata un'esperienza di vita unica, che mi ha fato conoscere persone speciali". Nella giuria Marco Maestri ha anche il difficile compito di elaborare le schede per i concorrenti non ammessi alle audizioni: "Rispondo a tutti, dò consigli, non fornisco loro solo la motivazione dell'esclusione ma mi piace creare un rapporto tra il concorso e il concorrente".
Non possono esprimere giudizi sugli artisti in concorso, ma non mancano di parlare della città che li ha accolti sin dal primo giorno di Audizioni Live: "ho ricevuto un'ospitalità bellissima – dice Maestri- mi piace come questo evento è vissuto dalla cittadinanza, con una partecipazione notevole, attenta e qualificata. Il tutto è coronato dalla meravigliosa cornice che ospiterà le fasi finali: lo Sferisterio". A questo proposito Bonagura sottolinea anche un altro aspetto della permanenza in terra marchigiana e dice: "qui a Macerata mi trovo benissimo, ritengo che il centro storico sia splendido e devo dire che si mangia bene e troppo!".
Riguardo a Musicultura e alle Audizioni Live, Marco Maestri anticipa: "abbiamo ascoltato materiale interessante con interpretazioni ricche. Spesso l'emozione condiziona l'esibizione che a volte non è proprio come immaginavamo dalla lettura dei testi, ma fondamentalmente il bilancio è positivo". Per Stefano Bonagura infine: "questi primi dodici giorni sono fantastici, ti sfiniscono ma ti danno una grande soddisfazione. Per me è un bagno di novità che mi aiuta a capire che genere di musica c'è in Italia oggi.