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Musicultura sociale

 

Un profilio dell'Italia che partecipa al Musicultura Festival

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Tra vincitori del passato anche giovani artisti marchigiani. Per la prossima edizione c'è tempo fino al 14 novembre per iscriversi.

06-03-2006

C'è un termometro che registra annualmente il polso di quella Italia che non teme il confronto a viso aperto con la creatività in musica. Parliamo del concorso di Musicultura, ormai prossimo alla maggiore età visto che siamo al varo della XVII edizione (c'è tempo fino al 14 novembre per rispondere al bando). Le canzoni inviate a Musicultura nel corso degli anni sono ormai oltre 17.000, tra queste ad esempio quelle di Gian Maria Testa, Pacifico, Amalia Grè, Patrizia Laquidara, Maria Pierantoni Giua, Povia, Simone Cristicchi...

Cosa accade quando si va a curiosare statisticamente in questa multiforme corrente espressiva dell'Italia che scrive e canta canzoni? Ad esempio, limitandoci alla cresta dell'onda, ovvero ai vincitori delle varie edizioni del Concorso, emergono indicazioni significative in merito all'area geografica di provenienza, all'età, al sesso, al titolo di studio?
In termini assoluti, regioni come la Lombardia, l'Emilia-Romagna, il Lazio e la Campania, seguite dal Veneto, dalla Liguria, dalla Toscana, dalla Puglia e dalla Sicilia risultano più rappresentate delle altre. Ma quando il dato si rapporta all'entità della popolazione residente (la fascia di età presa in considerazione è quella compresa tra i 20 e i 40 anni), si scopre un centro della penisola più "creativo" del nord e del sud, con regioni come l'Umbria, le Marche e il Friuli Venezia Giulia particolarmente attive.
Milano, Bologna, Roma e Napoli, seguite da Bari e Genova sembrano le città guida di questa Italia che si confronta autenticamente con la forma canzone, ma la provincia spesso si segnala per l'eccentricità delle proposte.
Riguardo al sesso, gli uomini sono più delle donne (65% contro il 35%), con regioni come il Veneto, la Toscana, l'Umbria, l'Emilia Romagna e il Lazio, le Marche dove il rapporto tende al pareggio o addirittura si inverte. L'età media è tra i 27 e i 32 anni; 18 anni per il vincitore più giovane in assoluto, 46 per il "nonno" del gruppo. Un terzo di questo campione è laureato.

E riguardo alla presenza dei marchigiani? Le partecipazioni dalle province di Ancona e Pesaro-Urbino superano quelle provenienti da Macerata e Ascoli Piceno, le donne sono statisticamente più degli uomini, l'età media delle prime è di 25 anni, quella degli uomini 34. Sarà per la vicinanza geografica, sarà perché fidarsi è bene non fidarsi è meglio, fatto sta che i marchigiani nella percentuale di quasi il 30% consegnano personalmente il materiale anziché affidarsi alle poste. Dai curriculum emergono professioni e mestieri di ogni tipo, fra le partecipazioni meno prevedibili quella di un pastore, di un vulcanologo, di una suora. I gruppi prevalgono sui singoli, l'uso dell'italiano su quello del dialetto. Nove sono i concorrenti delle Marche che sono riusciti ad entrare nella rosa dei vincitori: Marco Milozzi (I ed. AP), Andrea Marzi (III ed.-PU), Diego Caré (VI ed.-AN), Giuseppe Gismondi (VII ed - MC), Enzo Nardi (II ed.-MC), Federico Bisciari (XIII - PU), Francesca Borsini in arte Nora d'Arte (XII -AN), Davide Esposito (XV ed. - PU), Maurizio Minestroni in arte Mines (XVI - MC).

Ma i marchigiani hanno anche a disposizione una modalità alternativa di partecipazione al Concorso. Gli studenti delle Università di Camerino e di Macerata partecipano al concorso anche in un altro modo: ovvero come giurati.
Trasparenza e correttezza accompagnano ogni fasi della selezione, a iniziare da un particolare fondamentale: tutti i partecipanti ricevono qui una risposta scritta accompagnata da una dettagliata scheda di commento. La scelta dei finalisti - i cui brani entrano a far parte del CD compilation e accedono alla programmazione di Radio1 Rai - passa attraverso scrupolose audizioni live. Nella designazione dei vincitori - che accedono alle serate conclusive all'Arena Sferisterio di Macerata - interviene un prestigioso Comitato Artistico di Garanzia, del quale quest'anno fanno parte: Claudio Baglioni, Franco Battiato, Edoardo Bennato, Carmen Consoli, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Dacia Maraini, Alda Merini, Pacifico, Gino Paoli, Vasco Rossi, Michele Serra, Daniele Silvestri, Sandro Veronesi, Antonello Venditti, Federico Zampaglione.

Per partecipare al concorso, è necessario richiedere all'Associazione Musicultura (tel. 071.7574320-1, e-mail: musicultura@musicultura.it) il relativo bando di concorso con la domanda di iscrizione, o in alternativa scaricarli direttamente dal sito (www.musicultura.it).
Sono richiesti due brani inediti, di cui si sia autori o coautori oltre che interpreti (per i gruppi è sufficiente che almeno uno dei componenti sia autore o coautore dei due brani in concorso). La selezione privilegerà come sempre qualità e creatività, senza restrizioni e/o sbarramenti legati a particolari generi musicali.

Nell'ambito delle serate finali all'Arena Sferisterio (giugno 2006), oltre al primo premio di 20.000,00 euro, saranno assegnate la Targa della critica, del valore di 5.000,00 euro e tre borse di studio di 2.500,00 euro ciascuna, rispettivamente per il "miglior testo", la "migliore interpretazione", la "migliore musica".

I nostri sostenitori
Le istituzioni e i partner senza i quali il Festival della Canzone Popolare e d'Autore non sarebbe possibile.
Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Macerata, Radio 1 Rai, Radiocorriere TV, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Macerata, Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi di Camerino, IMAIE, SIAE, SHOW s.a.s. - allestimenti audio video luci, SHURE, SISME, Foto CMR, ABC di Massimo Ferranti, Ho Perso il Trend, Demo, Radio 1 Musica

 

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