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Musicultura sociale

 

Silenzi: “Opera lirica e Musicultura testimonial della nostra terra”

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È unanimemente un'Italia della canzone di qualità e della poesia, quella che sta circolando in questi giorni al teatro della Filarmonica.

06-03-2006

Sebbene siano solo pochi giorni che Macerata sta ospitando le audizioni di Musicultura, c’è già un gran fermento da parte di tutti coloro che assistono a queste esibizioni. Visite inattese sono state quelle dell’assessore alla cultura, Massimiliano Sport Bianchini, e del presidente della provincia di Macerata, Giulio Silenzi, il quale ha pubblicamente comunicato che Musicultura è il suo festival e il protagonista delle eccellenze del territorio.
“Ho sempre creduto nel premio come manifestazione culturale che riesce a comunicare ai giovani e che intercetta nuove tendenze. – afferma Silenzi - Ha un modo esclusivo di cercare i nuovi talenti musicali. La musica abbinata alla poesia e al nome di Leopardi fa si che questa iniziativa abbia un valore unico in Italia. Tutto questo reca vantaggio all’immagine del nostro territorio. La poesia e la musica del premio, la stagione lirica e i nostri teatri fanno pensare alla cultura di una popolazione che nel corso dei secoli ha sedimentato valori che vengono riconosciuti da iniziative eccellenti. Ora quando si parla della Provincia di Macerata abbiamo lo Sferisterio e la stagione lirica che parlano ad un pubblico selezionato e il Premio che parla ad un pubblico più vasto e dunque immaginano una terra colta una terra dove l’estro non è solo sulla cultura ma anche sul lavoro, grazie a mani sapienti che hanno saputo creare ricchezza”.

Ora la provincia potrà contare sull’impatto comunicativo di due eventi?
“Opera lirica e Musicultura sono i testimonial della nostra terra, - continua il Presidente - ecco perché vanno sostenuti: valore culturale, ma anche valore di immagine, valore turistico. Dunque un valore aggiunto ad una destinazione e ad un territorio. Per questo non possiamo paragonare queste eccellenze alle tante altre iniziative valide e meritorie ma che non riescono a parlare al grande pubblico nazionale. Questi sono strumenti di comunicazione al grande pubblico.”

Come vede l’arrivo del Premio a Macerata?
“La scelta di Macerata, - conclude Silenzi - che ha fatto l’organizzazione, va in questa direzione: spazi adeguati e strutture adeguate per un evento che può avere una platea e un palcoscenico nazionale.”

Della qualità e del valore del Premio se ne sono accorti anche i due atenei (università di Macerata e università di Camerino) che stanno partecipando con grande entusiasmo sotto la sigla di Università delle armonie”, e se ne è accorta anche la Camera di Commercio, e da un po’ di tempo. Giulio Silenzi ha affermato che le tre serate del festival allo Sferisterio, porranno la città di Macerata agli occhi di un grande palcoscenico nazionale e stimoleranno tutto un mondo giovanile, interessato alla canzone di qualità e daranno vita ad un flusso turistico che servirà ad aumentare ulteriormente quello già esistente per Macerata Opera. Silenzi da sempre testimonial del Premio si è voluto complimentare direttamente con Piero Cesanelli, per aver creato una manifestazione unica per originalità e qualità nel panorama del mondo artistico nazionale.