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Musicultura sociale

 

Le serate finali e la conclusione del concorso della XVII edizione

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06-03-2006

Sostenuto per la prima volta dalla Banca Popolare di Ancona, project partner, il Musicultura Festival si appresta a vivere le serate conclusive della XVII Edizione, che si svolgeranno nei giorni 23-24-25 giugno all’Arena Sferisterio di Macerata.
Rai 2 dedicherà all’evento due special di 70 minuti ciascuno, in onda entro la fine di luglio in seconda serata. Rai Sat Extra diffonderà le tre serate sabato 24, Domenica 25 e Lunedì 26 giugno in prime time. Radio 1 Rai, consolidato partner ufficiale del festival, seguirà la manifestazione con ampie dirette e servizi, sarà presente anche Rai Internazionale con “Il Notturno italiano”.
A presentare la XVII edizione del festival saranno Enzo De Caro e Vira Carbone, con finestre giornalistiche curate da Carlotta Tedeschi.
Dalla postazione di Radio 1 commenterà lo spettacolo Gianmaurizio Foderaro. La regia teatrale verrà firmata da Pepi Morgia. Alla regia televisiva Pino Leoni, l’autore sarà Giorgio Verdelli in collaborazione con Musicultura.

IL CONCORSO
Gli otto vincitori del concorso, che accedono alla fase finale della XVII edizione sono: Giuseppe Anastasi, Antiquasaxa, Davide De Gregorio, Marco Fontana, Fabryka, Gianluca Massaroni, Oz, Beppe Stanco.

Piero Cesanelli, direttore artistico di Musicultura, così si è espresso in merito alla qualità dei vincitori:
“La musica è giunta a un punto che armonia e melodia spesso non hanno più un potere configurante, la ricerca dei suoni, la sezione ritmica, e la parte testuale dovrebbero restaurare la forma e darle un indirizzo di sviluppo. In queste canzoni ciò sembra sia riuscito”.

Assieme a colleghi illustri della musica e della parola, i vincitori saranno protagonisti delle serate conclusive del Festival. C’è attesa per vedere all’opera, rigorosamente dal vivo, le giovani promesse. La vetrina di Musicultura offre loro un terreno credibile per mettersi alla prova e la chance di segnalarsi, come già accaduto in passato con altri vincitori tra i quali


Simone Cristicchi, Povia, Pacifico, Amalia Grè, Riccardo Maffoni, Maria Pierantoni Giua, Patrizia Laquidara, Acustimantico, Gian Maria Testa…
Nel frattempo, la finalità prima del Musicultura Festival – creare un’attenzione più ampia e popolare sulla canzone di qualità – è già stata raggiunta. Per ben due mesi infatti gli ascoltatori di Radio 1 Rai (attraverso più programmi, tra i quali in prima linea “Musica Village”, “Ho perso il Trend” e “Stereonotte”), i lettori del RadiocorriereTV e gli utenti di Internet hanno potuto ascoltare ed esprimere le proprie preferenze (con televoto, on line e appositi tagliandi) in merito ai 16 brani finalisti del concorso.
Un pubblico vasto e composito, espressione di modalità variegate di approccio alla musica, ha così affiancato il tradizionale, prezioso e confermato strumento del Comitato Artistico di Garanzia nel vaglio delle canzoni finaliste che saranno raccolte in un CD – curato da Musicultura col sostegno della Camera di Commercio di Macerata e dell’Imaie – in uscita nei giorni del festival con distribuzione Delta.

Tra gli otto vincitori, Marco Fontana ha primeggiato nel voto on line, gli Antiquasaxa sono stati designati sia dal pubblico di Radio 1 Rai che dai lettori del RadiocorriereTv, Giuseppe Anastasi, Gianluca Massaroni , Davide De Gregorio, Oz e Beppe Stanco sono stati scelti a insindacabile giudizio del Comitato Artistico, in questa edizione così composto:

Claudio Baglioni, Franco Battiato, Edoardo Bennato, Carmen Consoli, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Dacia Maraini, Alda Merini, Pacifico, Gino Paoli, Vasco Rossi, Michele Serra, Daniele Silvestri, Sandro Veronesi, Antonello Venditti, Federico Zampaglione

A seguito della duplice designazione degli Antiquasaxa (Radio 1 Rai e RadiocorriereTV), il numero di otto vincitori è stato rispettato privilegiando le scelte del Comitato Artistico e inserendo i Fabryka, ovvero i primi degli esclusi della graduatoria del Comitato stesso.

Gli otto vincitori si esibiranno all’Arena Sferisterio con le modalità seguenti: quattro giovedì 23 giugno, quattro venerdì 24 giugno; le due proposte più votate di ciascuna serata si contenderanno nella serata finale di sabato 25 giugno il primo Premio assoluto di 20.000,00 euro , un assegno che vuole tutelare la creatività e metterla almeno per un po’ al riparo dalle preoccupazioni economiche che condizionano ogni inizio di carriera artistica.
Le esibizioni dei vincitori saranno arricchite da apposite schede video e spazi intervista, per fotografare da angolazioni più articolate l’identità artistica di ciascuna delle proposte in gara.

A decidere l’esito finale della “gara” concorreranno gli spettatori dell’Arena Sferisterio e il voto telefonico dei radioascoltatori. Non mancheranno altri importanti riconoscimenti: la Targa della critica (5.000,00 euro) offerta dalla Camera di Commercio di Macerata e i premi “Università delle Armonie” – in collaborazione con gli Atenei di Camerino e di Macerata - , “Imaie” e “Siae”, ciascuno del valore di 2.500,00 euro, rispettivamente per la miglior parte letteraria, la migliore interpretazione e la migliore musica.


LE SERATE FINALI
Quella delle serate finali del Musicultura Festival è una sfida che si rinnova da diciassette anni: far vibrare nell’unicità di uno spettacolo senza replica, l’eco di una concezione non settoriale dell’arte, della cultura, dell’intrattenimento. E anche questa XVII edizione sarà terreno di emozioni, idee, sorprese. Il confronto e la contaminazione, la tradizione e l’innovazione, il locale e il globale, da concetti astratti si tradurranno sul palco dello Sferisterio in concretezza.
Foltissima la schiera degli artisti ospiti, a tutti loro va il grazie di Musicultura per la disponibilità e lo spirito con porteranno in scena la loro testimonianza artistica e la condivisione di un progetto.
Al pubblico capiterà a titolo di esempio di scoprire che le melodie delle steppe del Morin Khuur Ensemble – l’Orchestra di Stato mongola con un organico di oltre 30 virtuosi musicisti giunge per la prima volta in Italia – possono rispecchiarsi nel canto delle Mondine di Novi di Modena; o di godere di speciali chicche come quelle che Roberto Kunstler e Margherita Buy o Ennio Rega e Flavio Bucci stanno appositamente confezionando per il palco dello Sferisterio; o di apprezzare il gesto di un Daniele Silvestri che, in corsa col tempo per la consegna del suo nuovo attesissimo lavoro discografico, lascia per un giorno il bunker di registrazione per stare con gli amici e il pubblico di Musicultura; o di percepire la tensione emotiva e civile di un’ispirata Carmen Consoli accompagnata da I Lautari; o di assaporare il fascino della rielaborazione sonora e interpretativa condotta da Pietra Montecorvino sui classici della canzone partenopea; o ancora di trovarsi catapultati dall’ascolto dei versi di Patrizia Valduga e di Mang Ke e Duo Duo - i due grandi innovatori della poesia cinese contemporanea - alla creatività di Lucio Dalla riletta in versione cameristica con il quintetto Nu-Ork di Beppe d’Onghia.
Tanti altri ancora, intriganti e spesso inediti, gli incontri in scena: Mario Venuti e Niccolò Fabi, Simone Cristicchi e Nada, Ron che nel suo set ospiterà Simona Bencini e Nair, Amedeo Minghi e… un compagno di viaggio a sorpresa, con cui brindare ai quarant’anni di carriera di “melodista” di razza. E ancora i Funk Off, la cui travolgente carica troverà un interlocutore d’oltreoceano in Charlie Wood, forse il più grande specialista di organo

Hammond in circolazione; il drappello di poeti degli “Oscar” composto da Maurizio Cucchi, Luciano Erba, Vivian Lamarque, Maria Luisa Spaziani, Valentino Zeichen che si uniranno per l’occasione in un reading collettivo; i Quintorigo, che a modo loro esploreranno il terreno della canzone d’autore. Grande attesa per Fiorella Mannoia, il cui carisma illuminerà per la prima volta il Musicultura Festival, e per un ritorno atteso e graditissimo, quello di Claudio Baglioni, amico da sempre del Musicultura Festival, non che prezioso “ambasciatore” del Comitato Artistico.
Infine, come tradizione del festival, non mancheranno curiosità e personaggi dell’ultima ora, che a sorpresa si materializzeranno in scena.
Di seguito la suddivisione per serata degli ospiti.

GIOVEDI’ 23 GIUGNO
Quattro degli otto vincitori: Antiquasaxa, Marco Fontana, Fabryka, Gianluca Massaroni.
Claudio Baglioni, Simona Bencini, Funk-Off , Amedeo Minghi, Nair, Daniele Silvestri, Ron, Patrizia Valduga, Charlie Wood.

VENERDI’ 24 GIUGNO
Gli altri quattro vincitori: Giuseppe Anastasi, De Gregorio, Oz, Beppe Stanco
Carmen Consoli e i Laudari, Simone Cristicchi, Roberto Kunstler e Margherita Buy, Nada, Fiorella Mannoia, Pietra Montecorvino, Duo Duo e MAng Ke.

DOMENICA 25 GIUGNO
Finalissima del concorso.
Lucio Dalla, Niccolò Fabi e Mario Venuti, Nu-Ork Quintet, Coro delle Mondine di Novi, Mongolian State Morin Khuur Ensemble, Quintorigo, Ennio Rega e Flavio Bucci, i poeti degli “Oscar” Maurizio Cucchi, Luciano Erba, Vivian Lamarque, Maria Luisa Spaziani, Valentino Zeichen


GLI EVENTI DELLA CONTRORA
La controra del festival non sarà un riposo pomeridiano, una breve siesta dedita ad oniriche divagazioni, ma un pullulare di appuntamenti a corollario dello spettacolo serale: reading poetici, incontri con gli autori, performance artistiche e musicali, che si inseguiranno e si passeranno il testimone in una staffetta di Parola, Musica e Voce per il centro di Macerata.
I versi di Luciano Erba, Maurizio Cucchi, Vivian Lamarque, Maria Luisa Spaziani, Patrizia Valduga, Valentino Zeichen, Duo Duo, Mang Ke irromperanno nella quotidianità del capoluogo per condividere con spettatori e passanti un frammento di poetica ispirazione. Complici, gli OPM - gli Organismi Poeticamente Modificati – ovvero poesie sotto forma di “rotolini” lasciati per le strade di Macerata, nonché i ragazzi delle scuole di Macerata e Provincia che, in occasione del centenario mozartiano, interpreteranno una versione de il Flauto Magico di Vivian Lamarque. Amedeo Minghi incontrerà il pubblico per la presentazione del suo libro L’ascolteranno gli Americani. E, tra un appuntamento e l’altro, orecchie rivolte al coro delle Mondine di Novi di Modena, ai jazzisti del Premio Massimo Urbani di Urbisaglia, alla travolgente marching band dei Funk Off, alla rinnovata formazione dei Quintorigo.
Al termine del pomeriggio, Festival Drink: un modo informale per condividere con gli ospiti sapori e sensazioni de La Controra prima dell’apertura del sipario sulle serate finali del Festival.


I CREDITI
Tra mille difficoltà ben note a tutti coloro che operano nel settore della musica popolare, il Musicultura Festival vive grazie al sostegno del Comune di Macerata, della Regione Marche, della Provincia di Macerata, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Ad essi si affianca quest’anno, in qualità di sponsor ufficiale, la Banca Popolare di Ancona del gruppo BPU. Altri fondamentali sostenitori, che in misura diversa permettono la realizzazione della manifestazione e del concorso sono l’Imaie, la Camera di Commercio di Macerata, la Fondazione Carima, la Siae.
Fa piacere inoltre ricordare la proficua e articolata collaborazione con le Università degli Studi di Camerino e di Macerata, i cui studenti sono attivamente coinvolti nell’iter annuale della manifestazione. Sul fronte tecnico, confermato il sostegno di ABC Srl, di Massimo Ferranti, e di Sisme.