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Simone Cristicchi vince la XVI edizione del Festival della Canzone Popolare e d'Autore e Fiorello a sorpresa infiamma la platea dello Sferisterio

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Simone Cristicchi è il vincitore della XVI edizione del Festival della Canzone Popolare d ‘Autore Musicultura di Macerata. Dopo la “Targa della Critica” assegnata nel pomeriggio da una giuria di qualità composta da giornalisti, in serata è arrivata per il giovane cantautore romano anche l'incoronazione da parte degli oltre duemila spettatori allo Sferisterio di Macerata, che hanno deciso di incoronarlo come miglior artista in gara.

06-03-2006

Per Cristicchi il nuovo traguardo di una stagione che, grazie al brano “Vorrei cantare come Biagio”, lo vede protagonista nelle radio e nelle classifiche. E questo a consacrazione di un giovane artista capace di equilibrare nelle sue canzoni acume ed ironia.      

Ma l'affermazione del ventisettenne interprete e autore di “Studentessa universitaria” non è stata la sola sorpresa di una serata finale segnata pure dall'incursione a sorpresa di Fiorello, che ha regalato al pubblico di questa sedicesima edizione del Premio un suo personalissimo omaggio al Pierangelo Bertoli di “A muso duro”. A Macerata per le prove del suo nuovo spettacolo “Volevo fare il ballerino”, Fiorello non ha voluto mancare ad una serata impreziosita pure dal duetto di Massimo Ranieri con Noa e da quello di Teresa de Sio con Raiz. Grandi consensi anche per Sergio Cammariere e per il poeta Marco Palladini.

Nel pomeriggio erano stati consegnati anche Il Premio come “Miglior Testo”, assegnato dalla giuria degli Studenti dell'Università di Camerino e Macerata (Unimarche), e il Premio per la “Migliore interpretazione”, assegnato dalla giuria Imaie, andati entrambi alla giovane cantautrice Elisa Amistadi di Rovereto. Il Premio per la “Miglior musica”, assegnato dalla Siae, è stato conferito invece ai romani Caraserena.

Vedere uno spazio così solenne e dilatato come l'Arena Sferisterio di Macerata stracolmo di persone che sono diventate parte attiva dello spettacolo di Musicultura Festival nei primi due giorni della manifestazione, penso che sia la più grande soddisfazione di Musicultura, della città di Macerata e di quella interminabile platea. Il festival ha offerto momenti artistici che rimarranno nella storia dello spettacolo con la loro unicità, originalità e coraggio.

In un premio fatto di canzoni, la gente ha assistito con grande partecipazione alle letture poetiche di Elio Pecora, di Dacia Maraini e Ivano Fossati, alle iniziative popolari di Enzo Avitabile e i suoi Bottari, o alla recitazione musicale degli inediti di Massimo Troisi.
Ma diremo che sicuramente il momento che appassiona di più il pubblico è l'ascolto delle otto nuove proposte di Musicultura Festival, il cui pubblico diventa determinante per l'assegnazione del Primo Premio. Gli otto vincitori di Musicultura Festival si muovono con una padronanza e una competenza tipica di un artista già consumato.
Piero Cesanelli, Direttore Artistico, per sua costituzione ideologica, non ipoteca mai il futuro, ma si leggono già dal suo sguardo grandi novità per la prossima edizione e così si è espresso in merito alla qualità dei vincitori: “Questi artisti stanno percorrendo un faticoso cammino per liberarsi dalle scorie della convenzione, dalla faciloneria e dalle banali soluzioni armoniche di cui spesso è impastata la canzone italiana, direi che diversi ci sono riusciti (Gian Maria Testa, Amalia Gré, Pacifico, Povia, Patrizia Laquidara…) ed altri sicuramente ci riusciranno .”

Le serate conclusive della XVI Edizione di Musicultura Festival si sono svolte, in diretta su Radio Uno Rai nei giorni 23-24-25   giugno all' Arena Sferisterio di Macerata. Rai 3 produrrà degli special che andranno in onda il 15 e il 22 luglio in seconda serata. Rai Sat Extra sta diffondendo le tre serate   (Domenica 26, Lunedì 27 e Martedì 28 giugno in prima serata).

La manifestazione è stata presentata da Corrado Tedeschi con Carlotta Tedeschi e Vira Carbone, coadiuvati per RaiSat Extra da Massimo Proietto. Maurizio Foderaro ha seguito con le incursioni di Ernesto Bassignano la diretta dalla postazione radio. La regia teatrale è stata firmata dallo storico collaboratore del festival Pepi Morgia. Alla regia televisiva Andrea Bevilacqua, l'autore è stato Giorgio Verdelli con la consulenza di Musicultura.

Tra mille difficoltà ben note a tutti coloro che operano nel settore della musica popolare Musicultura Festival vive per il sostegno del Comune di Macerata in prima fila, della Regione Marche, della Provincia di Macerata, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Altri sostenitori che in misura diversa permettono la realizzazione della manifestazione sono l' Imaie, la Camera di Commercio di Macerata la Fondazione Carima, la Siae. Di fresca data la collaborazione con l'Università degli Studi di Camerino e Macerata, con le quali sono in fase di studio progetti che vedranno sempre più le due realtà a stretto contatto con Musicultura. Sul fronte tecnico, confermato il prezioso sostegno dello sponsor ABC Srl, di Massimo Ferranti, e le collaborazioni con Sisme e Show.

Ufficio Stampa Ass. Musicultura: Giuliano Rossetti: 338 / 7509108; giuliano.rossetti@virgilio.it