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Musicultura sociale

 

Musicultura: arrivano i Nomadi

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Il 24 giugno all’Arena Sferisterio la prima volta della storica band al festival

06-03-2006

I Nomadi saranno tra i protagonisti della XVIII edizione di Musicultura. Domenica 24 giungno la storica band salirà per la prima volta sul palco del festival della canzone popolare e d’autore, un riconoscimento all’integrità e alla credibilità di un gruppo che in oltre quaranta anni di carriera artistica non ha mai tradito gli ideali per i quali è nato.

“Se non esistesse, un gruppo come i Nomadi andrebbe inventato – osserva Piero Cesanelli – il loro è un esempio unico e autentico, che travalica la sfera della musica. Impegni inderogabili hanno in altre occasioni impedito alla band di partecipare a Musicultura, è un particolare piacere averli con noi proprio in concomitanza dei diciotto anni della manifestazione, regaleranno al pubblico una vibrazione speciale ”.

In effetti, nessuno come i Nomadi ha saputo raccontare e intrecciare le storie di più generazioni cresciute tra passione e impegno, con una continuità stilistica e culturale sorprendenti, specie se confrontate con le tante meteore che negli anni hanno attraversato il firmamento artistico. Tra i segreti di un successo così grande e longevo c’è senz’altro lo stretto rapporto della band con il proprio pubblico; non a caso la passione per i Nomadi unisce giovanissimi e anziani e il gruppo vanta il più alto numero di fan club tra gli artisti italiani. Un altro segreto è la continuità. Dal clima folk-beat degli inizi, con le canzoni di Francesco Guccini (“Canzone per un’amica”, “Noi non ci saremo”…) al progressive degli anni Settanta (“Io vagabondo”, C’è un re”…) fino ad approdare ai nostri giorni il repertorio dei Nomadi è sempre stato all’insegna della coerenza. Un atteggiamento che contraddistingue i Nomadi anche nelle molte iniziative di solidarietà che il gruppo appoggia e sostiene in Italia e in terre lontane.
La forza d’animo e la tenacia dei Nomadi è uscita fuori anche in occasione della triste e prematura scomparsa - nel 1992 - di Augusto Daolio, l’inconfondibile voce del gruppo. La misteriosa alchimia che unisce le sorti di una band avrebbe potuto spezzarsi. Così non è stato. Attorno all’esperienza e all’energia di Beppe Carletti, con rinnovata consapevolezza, i Nomadi hanno continuato a trasmettere instancabilmente al pubblico il proprio amore per la musica, veicolo di valori quali l’amicizia, la libertà, la tradizione.
L’attuale formazione è composta da: Beppe Carletti (tastiere), Daniele Campani (batteria), Cico Falzone (chitarra), Danilo Sacco (voce e chitarra), Massimo Vecchi (voce e basso), Sergio Reggioli (percussioni, violino e whistle).






La partecipazione a Musicultura dei Nomadi va ad aggiungersi a quelle già confermate nei giorni scorsi di Franco Battiato e Fleur Jaeggy.
L’atteso programma completo delle tre serate del festival (22, 23 e 24 giugno) sarà reso noto il 5 giugno a Roma, nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 12.00 presso la sede Rai di Viale Mazzini. Sarà ancora mamma Rai ad ospitare Musicultura alle 21.00 dello stesso giorno, questa volta nella storica sede di Via Asiago. In diretta dalla Sala A, nel corso di un apposito special di due ore, Radio Uno Rai presenterà in anteprima le esibizioni live degli otto vincitori del concorso che all’Arena Sferisterio si contenderanno il “Premio Banca Popolare di Ancona” di 20.000,00 euro.
Per l’elenco completo dei punti vendita dei biglietti per le serate finali di Musicultura è possibile consultare www.musicultura.it o chiamare il numero 0733-261701.