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Musicultura sociale

 

Anche Teresa Salguero a Musicultura

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Questa sera anteprima con i vincitori nel centro storico. Domani i concerti di Hevia e Nando Citarella

06-03-2006

Tre serate nell’incantevole cornice dello Sferisterio, cinque giornate di eventi nel centro storico di Macerata, otto nuove proposte tra le quali cercare gli eredi di Simone Cristicchi e di Povia, più di 20 ospiti illustri in cartellone, altri che senza annuncio saliranno in scena e poi 18 candeline, quelle della maggiore età del festival.
Con questi numeri Musicultura si conferma evento di punta nel panorama musicale italiano, apprezzato per il dinamismo della formula spettacolare e per la trasparenza del concorso annuale aperto alle giovani leve della canzone di qualità.

Le serate conclusive della XVIII Edizione si svolgeranno nei giorni 22-23-24 giugno allo Sferisterio di Macerata. Il botteghino registra il tutto esaurito, chi non potrà sedere in Arena avrà comunque modo di seguire da casa il festival e la sua atmosfera.
Rai 2 dedicherà ad esempio a Musicultura due special di 70 minuti ciascuno, in onda il 27 luglio e il 3 agosto in seconda serata.
Rai Sat Extra diffonderà integralmente in prime time le tre serate.
Radio Uno Rai diffonderà in diretta gli show serali e documenterà con servizi e aggiornamenti le attività quotidiane della carovana del festival
Ci sarà anche Rai International con “Il Notturno italiano”.

A presentare le tre serate di spettacolo Enzo De Caro e Vira Carbone, con finestre giornalistiche a cura di Carlotta Tedeschi.

Il commento dalla postazione di Radio Uno è affidato a Gianmaurizio Foderaro con libere incursioni di Ernesto Bassignano e Alma Grandin. Quest’ultima, con “News Generation – Speciale Musicultura”, sarà in diretta radiofonica dal palco dell’Arena Sferisterio il 21 giugno, e con Campus il 23 ed 24. Non mancheranno collegamenti anche con altre trasmissioni del palinsesto Rai, come “Ho perso il Trend” di Ernesto Bassignano e Ezio Luzzi e “Punto Sette” con Enrica Bonaccorti e Gianmaurizio Foderaro.
La regia teatrale è di Pepi Morgia, quella televisiva di Maurizio Malabruzzi, con Giorgio Verdelli e Musicultura responsabili della parte autorale.

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Inizia intanto a delinearsi la scaletta delle tre serate.
Venerdì sera un connubio di musica-poesia sarà protagonista nel set di Franco Battiato e Fleur Jaeggy. Ancora mistero sull’esibizione musicale dell’artista catanese, mentre la scrittrice dei “Beati anni del castigo” si interfaccerà con alcune poesie inedite di sua creazione.
Valentino Zeichen, amico da sempre di Musicultura e Lino Cannavacciuolo, violinista compositore di rara raffinatezza, tesseranno insieme l’elogio poetico scritto per l’occasione da Zeichen per il grande Matteo Ricci. Sarà il taglio ufficiale del nastro per le celebrazioni dei quattrocento anni dalla morte del padre gesuita.
Il primo vento di musica internazionale arriverà dalle Asturie con Hevia, accompagnato dalla caratteristica gaita midi (la speciale cornamusa digitale di sua progettazione) e dalla band; l’artista presenterà in prima assoluta un assaggio del suo nuovo lavoro – atteso sui mercati internazionali il prossimo autunno - e ci ricondurrà a motivi conosciuti qualche anno fa, con milioni di dischi venduti.
Dopo trent’anni la grande Ornella Vanoni ritrova Vinicius, la samba, il Brasile, tutte quelle atmosfere piene di saudade che soltanto lei con la sua raffinatezza sa proporre.
Teresa Salguero, voce intensa e sensuale dei Madredeus si aggiunge al cast di sabato 23 giugno con una performance si annuncia originale e senza replica.
Il sabato contempla anche un ritorno in scena difficilmente prevedibile: quello di Enzo Carella (inizialmente previsto per domenica 24 giugno), che con Pasquale Panella tanto stupore suscitò con brani atipici come “Malamore” e “Barbara”. Carella, outsider di rango è alla prima esibizione pubblica con la nuova produzione, pubblicata nelle settimane scorse.

L’eleganza di un Nino Buonocore in versione acustica emozionerà il pubblico con la delicatezza di brani che lo hanno reso famoso, come “Scrivimi” e “Rosanna”. Sarà invece sferzante e contagiosa la carica che scaturirà dall’omaggio al rock and roll e al rythm&blues con cui Andrea Mingardi e la RossoBlues Brother Band accenderanno lo Sferisterio.
C’è aspettativa per il set di Luigi Cinque, che in una un’affascinante liturgia laica coinvolgerà in scena l’atavica bellezza di voci senza tempo, come quelle dell’israeliano Emil Zrihan e della mongola Urna Charr-Tugchi, accompagnati dal Coro Gregoriano Ottava Rima, dal pianista Salvatore Bonafede e dalla poetessa Sara Ventroni.
Posticipata a Domenica 24 l’esibizione di Loredana Berté (in un primo momento in programma sabato 23): per la prima volta ospite di Musicultura, Loredana Bertè porterà sul palco dello Sferisterio una anteprima del nuovo tour.

Ospiti della serata conclusiva anche due vecchi amici di Musicultura: Luca Carboni e Roberto Vecchioni (il quale, nel 1999, portò il proprio contributo anche nel ruolo di presentatore del festival). Entrambi gli artisti, accompagnati dalle rispettive band, avranno l’imbarazzo della scelta nel pescare brani nuovi e vecchi, amati dal pubblico, dall’eccellenza dei loro canzonieri. Come del resto accadrà con i Nomadi, alla prima esperienza a Musicultura, che proporranno alcuni dei grandi successi con i quali hanno attraversato più di una volta la vita di tutti noi.

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Mentre sale l’attesa per le serate conclusive e per conoscere il nome del vincitore assoluto del concorso, cui andrà il Premio Banca Popolare di Ancona (20.000,00 euro), cresce anche il fermento organizzativo: i tecnici in Arena stanno ultimando gli allestimenti, i ragazzi della redazione Unimarche-Sciuscià impostano pagine e diari, video, audio e scritti, per raccontare la XVIII edizione di Musicultura. Con trasparente calma il direttore artistico Piero Cesanelli si aggira nel “cantiere” Sferisterio rivolgendosi ai novelli giornalisti di Sciuscià con queste parole: “Sappiate raccontarci tutto, le pene, le ansie, le gioie, le emozioni di questa nuova avventura di Musicultura. Il vento sembra sia favorevole”.

Tutto è pronto per l’aprirsi dei battenti della XVIII edizione. Si comincia questa sera, con la serata spettacolo in Piazza C. Battisti che vedrà protagonisti gli otto vincitori, introdotti e assistiti da Carlotta Tedeschi e Gianmaurizio Foderaro di Radio Uno Rai. I vincitori proporranno in anteprima un assaggio del loro progetto artistico, rigorosamente live. L’ingresso al pubblico sarà gratuito, come per tutte le altre iniziative che si snoderanno nei prossimi giorni nel centro storico, a partire dagli attesi concerti di domani di Nando Citarella e di Hevia.

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Project Partner di Musicultura Festival è UBI Banca Popolare di Ancona. Enti sostenitori della manifestazione sono: il Comune di Macerata, la Provincia di Macerata, la Regione Marche, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali beni Culturali, la Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Macerata, la Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, l’Imaie. Partner culturali: Università degli Studi di Camerino e Università degli Studi di Macerata. Media partner: Radio 1 Rai e RadiocorriereTV.