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Musicultura sociale

 

Si spalancano le porte del blues ed arriva la leggenda: Odetta

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Si apre con un nome che sa di leggenda il cast di Musicultura:
presto i nomi degli altri ospiti, italiani e stranieri,
che accompagneranno le otto giovani proposte
vincitrici del concorso 2008

06-03-2006

MACERATA – Musicultura ancora una volta non si stanca  di ricercare e far incontrare l’originalità dei talenti emergenti con le leggende della musica.

Mentre è in corso la selezione delle otto giovani proposte emergenti vincitrici del concorso 2008, Musicultura (già Premio Recanati) conferma - in via ufficiosa - la presenza alle serate finali del festival che si terranno il 13,14 e 15 giugno 2008 allo Sferisterio di Macerata, di una leggenda del blues e della musica afro-americana: Odetta. Ovvero, colei che negli anni ’60 sfilava al fianco di Martin Luther King  e incantava giovani come Bob Dylan, Janis Joplin e Joan Baez, grandiosa interprete della malinconica “The house of the rising sun” (La casa del sole), è oggi riconosciuta come una delle più illustri rappresentanti della cultura nord-americana, leggenda vivente del folk e del blues.

La sua presenza alle serate finali di Musicultura è un’esclusiva unica per l’Europa, ma è ancora da stabilire la data in cui sarà ospite e cosa canterà per l’occasione. Ciò che si sa è soggiornerà alcuni giorni nel capoluogo marchigiano in occasione dello svolgersi della XIX edizione del festival della canzone popolare e d’autore.

Presto dovrebbero arrivare anche le conferme di altri grandi personaggi della musica e della poesia italiana ed internazionale che si alterneranno sul palco.

 

BIGLIETTI PER LE SERATE FINALI

Uno spettacolo nello spettacolo, dato che lo scenario è quello dello Sferisterio di Macerata.

I biglietti per le tre serate sono in vendita on line su Vivaticket, www.vivaticket.it, e presso la Biglietteria dei Teatri di Macerata (tel. 0733.230735, boxoffice@sferisterio.it), nelle filiali della Banca Popolare di Ancona di: Macerata, Recanati, Civitanova Marche, Ancona, Jesi e in tanti altri punti vendita (elenco disponibile su www.musicultura.it).

Il costo dei biglietti conferma la politica di prezzi che da sempre ha contraddistinto Musicultura, che rende accessibili le tre serate di grande spettacolo a tutti i tipi di tasche: la poltronissima costa 30 euro, la centralissima 25 euro, il settore centrale 20 euro, il settore A 10 euro, il settore B 5 euro (esclusi i diritti di prevendita).

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ODETTA

Il suo nome è Odetta e nel corso degli ultimi cinquanta anni, è divenuta una delle più celebrate e amate figure della musica americana, definita da Dr. Martin Luther King, Jr. "the Queen of American folk music."

Ha cantato per presidenti, camminato a fianco dei grandi leader del Movimento dei Diritti Civili ed è stata fonte d’ispirazione per diverse generazioni musicisti, Bob Dylan tra tutti.

La dimensione live è di certo il punto di forza di Odetta: straordinarie doti interpretative che animano e infondono magia ad un repertorio in cui il folk e lo spiritual si mescolano a sonorità  jazz, blues e etniche.

 

Nata a Birmingham, Alabama, nel 1936, durante gli anni ’60 Odetta divenne una delle voci più autorevoli nell’ambito dell’America’s Civil Rights Movement: nel 1963, marciò a fianco di Martin Luther King a Selma, cantò per le masse durante la marcia su Washington, e si esibì davanti al Presidente Kennedy nell’ambito del programma televisivo nazionale dedicato a diritti civili ‘Dinner with a President’.

In occasione del Festival “Women in music 1960-1999”, svoltosi al Madison Square Garden, la rivista musicale Rolling Stone recensì la sua performance in termini entusiastici, definendola come un’autentica leggenda, un’artista che dopo 50 anni di carriera dimostrava di possedere una freschezza, un’intensità ed un’espressività sconcertanti ed ineguagliabili.

Odetta si è esibita in centinaia di concerti di beneficenza in difesa di ogni genere di categoria oppressa o discriminata- poveri, donne, bambini, minoranze etniche e religiose- e contro la guerra e la proliferazione dell’industria nucleare. Citando le sue parole: “Mi esibisco dovunque ci sia bisogno di me. Faccio solo ciò in cui credo”.

Il 29 Settembre del 2000, insieme ad altri 18 illustri rappresentanti della cultura nordamericana, Odetta ha ricevuto la National Medal of The Arts and Humanities da parte dell’allora Presidente Clinton. Il suo particolare stile ha continuato ad influenzare diversi giovani artisti, quali Carly Simon, Joan Armatreding, the Sweet Honey in the Rocks, Nick Cave & the Bad Seeds, Nancy Griffith, Tracy Chapman, Cassandra Wilson ed altri.

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