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Musicultura sociale

 

Audizioni Live di Musicultura 2010. Giovedì il premio Sisme ai Babalù

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30-01-2010

Il secondo week end lungo delle Audizioni Live prosegue sul percorso segnato dalla musica d’autore. Un percorso che anche in questo secondo fine settimana si sviluppa in una trama multicolore, e che stasera (sabato 30 gennaio) aggiungerà tonalità nuove alla tavolozza di Musicultura. Dalle note dei romani Bahbohmah, già finalisti a Musicultura nel 2006, alle atmosfere rarefatte di Antonio Diodato, che riprende il discorso interrotto dai Beatles e dai Pink Floyd, ma anche dai Radiohead e dall'indimenticato Jeff Buckley. Esempi eccellenti come quelli che porta in dote Melissa Ciaramella, cresciuta ascoltando artiste del calibro di Joan Baez, Tracy Chapman, e Fiorella Mannoia. A Melissa seguirà la chitarra e l’armonica a bocca di Ciccio Zabini, e le canzoni impregnate di impegno sociale di Fabrizio Zanotti, già alle audizioni live nell’edizione dello scorso anno. La trama di colori si sta lentamente componendo, sotto gli occhi attenti del pubblico e della commissione d’ascolto capitanata dal direttore artistico Piero Cesanelli, e sul web con la diretta dal sito www.arcoiris.tv. E dopo le esibizioni di giovedì dei romani Violapolvere con i loro testi riflessivi dalle tinte venate d’amarezza, per una realtà circostante difficile da cambiare, dopo la parola canzone à la Gaber dei “Formazione Minima”, l’incedere delle immagini cucite dai raffinati arrangiamenti di Marina Giaccio e le sonorità africane e reggae abilmente fuse con il dialetto lucano dei Babalù, che hanno avuto i riconoscimento della giuria con il premio Sisme per l’esibizione più originale, consegnato loro da Giorgio Marangoni, vicepresidente dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, è stata la volta degli artisti di venerdì. Dal marchigiano Andrea Villani, cantautore di Ascoli Piceno, alle canzoni d’autore dei due fratelli romani Caraserena, fino ai cinque jazzisti del Mocambo Swing, provenienti dal profondo nord est, passando per il rock blues di Francesco Spaggiari e per le alchimie musicali Giulia Tripoti. Tutto si tiene sul palco del teatro della Filarmonico Drammatica, dal cantautorato lieve delle voci femminili, al folk popolare delle terre del sud, fino alle sonorità pop anglosassoni. Ancora una volta le Audizioni Live di Musicultura diventano terreno fertile per innesti nuovi, che crescono nello spazio breve ma intenso di tre brani live e nelle risposte alle domande della commissione d’ascolto. L’obiettivo è quello di arrivare allo Sferisterio, tra gli otto finalisti che si esibiranno nelle serate finali del 18, 19, e 20 giugno. Al termine delle audizioni, verranno proclamati i 16 finalisti del concorso, i cui brani, inseriti nel cd compilation di Musicultura, verranno programmati da Radio Uno Rai e sottoposti al vaglio del Comitato Artistico di Garanzia, composto da Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Dacia Maraini, Gino Paoli, Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Michele Serra, Daniele Silvestri, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti. Da questi scaturiranno gli otto finalisti che si esibiranno sul palco dell’Arena Sferisterio di Macerata. In attesa delle serate finali, domani (domenica 31 gennaio) si chiuderà il secondo week end di Audizioni Live con Claudia Angelucci da Roma, Canemorto da Scarperia, in provincia di Firenze, Humus da Vignola, in provincia di Modena, I Musicanti Del Vento, da Cosenza, e dei napoletani Katres. Si ripartirà poi giovedi 4 febbraio, con l’ultimo lungo fine settimana dedicato alle Audizioni live, che termineranno domenica 7 febbraio con il concerto di Enrico Bassignano, che Musicultura propone in anteprima nazionale in occasione dell’uscita del suo ultimo disco “Aldilàdelmare”, a vent’anni dall’ultimo album “La luna e i falò”.