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Musicultura sociale

 

Partite la Audizioni Live di Musicultura 2010. Premio Sisme a Sara Rados.

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30-01-2010

Si chiude stasera (domenica 24 gennaio 2010) il primo week end delle Audizioni Live di Musicultura 2010. Aperte venerdi dalla presentazione dell’intera carovana al completo, guidata dal direttore artistico Piero Cesanelli, che ha ringraziato partner e istituzioni, “hanno sempre manifestato il loro sostegno, o meglio, il loro affetto e la loro partecipazione”. E subito le audizioni sono entrate nel vivo con la prima cinquina di audizionati, che si sono esibiti sul palco della Filarmonico Drammatica con il loro repertorio e la loro umanità, messa in luce dalle domande della commissione d’ascolto. A spuntarla Sara Rados, che ha conquistato il Premio Sisme per l’interpretazione più originale, consegnato da Andrea Guerranti, responsabile tecnico della Sisme, l’azienda che fornisce a Musicultura tecnici e materiali per consentire ai musicisti di esprimersi al meglio sul palco delle audizioni.. . “Forse ho steccato qualche nota” ha ammesso la cantautrice toscana, “ma dal punto di vista emotivo mi sono sentita all’altezza della serata, e soprattutto questo abbia colpito la commissione d’ascolto”. Ma venerdì si è chiusa idealmente anche l’edizione del ventennale di Musicultura, del 2009. Ezio Nannipieri ha infatti presentato l’album, “che raccoglie i momenti migliori, alcuni scatti di quella bellissima esperienza che è il magazine curato dai ragazzi, che in questi anni sono stati seguiti con grande passione da Angelica Gabrielli”. Insieme all’album, è stato presentato anche il trailer-documentario realizzato da Fabio Grillo, che in un minuto e mezzo, con un ritmo martellante e incisivo, ha portato il pubblico a rivivere le fasi finali dell’edizione 2009 di Musicultura. Per il sindaco di Macerata Giorgio Meschini e per l’assessore alla cultura Massimiliano Sport Bianchini, entrambi giunti al termine del mandato amministrativo, si è trattato dei saluti finali. “Ringraziamo Musicultura per aver ricreato il senso di comunità in questa città, nei diversi momenti del festival, dalle audizioni, alle serate finali”, ha detto l’assessore Bianchini. Per Luciano Goffi, Direttore Banca Popolare di Ancona, “questi non sono certamente momenti facile dal punto di vista economico”, ma per una manifestazione come questa “è giusto fare uno sforzo ulteriore”. E’ pur vero che da queste parti, “siamo abituati a fare le cose migliori con pochi soldi”, come ha detto con un sorriso il presidente della provincia di Macerata Franco Capponi, da giugno al timone dell’ente provinciale e impegnato nel rilancio del territorio, “che fa delle eccellenze culturali il suo punto di forza per il rilancio”. Tra gli interventi anche quelli dei rappresentanti delle università, la professoressa Barbara Pojaghi dell’ateneo maceratese e Giancarlo Gioa Lobbia, dell’Università di Camerino, che hanno ricordato l’importante legame delle università con la manifestazione, che permettono ai ragazzi di mettersi in luce, e di esprimere le loro potenzialità. Nannipieri ha presentato anche la new entry nella carovana di Musicultura, che con l’Accademia delle Belle Arti, “fa entrare i ragazzi in un campo, quello delle scenografie, delle immagini e dei trucchi in uno sazio che appartiene loro da sempre”, come ha ricordato il vicedirettore Marangoni. La colonna sonora “Ehi ci stai? di Goran Wuzminac ha aperto ufficialmente la XXI edizione che si chiuderà al teatro della filarmonica di Macerata il 7 febbraio prossimo. Stasera (domenica 24 gennaio) saliranno sul palco Carlo Condarelli da Catania, la cantautrice romana Alessandra Falconieri, Leonardo Giagnorio e Audiofolk da Sannicandro Garganico (FG), I parmensi Musicanti di Grema ed Ennio Salomone da Sciacca.