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Conferenza stampa di presentazione della XXI edizione di Musicultura: annunciati gli 8 vincitori e gli ospiti di

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03-06-2010

Dopo mesi di articolate ed accurate selezioni ecco gli otto vincitori – tutti autori delle canzoni che interpretano - della XXI edizione di Musicultura: Canemorto (Scarperia – Fi) con “Giuliano non lo sa”, Caraserena (Roma) con “La notte che inventarono il T9”, Andrea Epifani (Galatone – Le) con “Tzigano della badante”, Alessandra Falconieri (Roma) con “La rosa caduta alle 5”, Serena Ganci (Palermo) con “Addio”, Humus (Vignola – Mo) con “Cenere al vento”, Francesca Romana (Cesena) con “Il tuo nome e il veleno” e Terrasonora (Napoli) con “Guardame”. Gli otto vincitori saranno assieme a colleghi affermati protagonisti delle serate finali della XXI edizione di Musicultura (18, 19, 20 giugno) all’Arena Sferisterio di Macerata. Al vincitore assoluto andranno i 20.000,00 euro del “Premio UBI - Banca Popolare di Ancona”. “Gli otto vincitori di Musicultura hanno ampiamente mostrato una frequentazione agevole con vari generi musicali, spesso colti, ma ciò non ha per nulla inficiato il fine ultimo: rendere la canzone un bene adatto a tutte le sensibilità” ha dichiarato il Direttore Artistico di Musicultura Piero Cesanelli. “Siamo arrivati a questi otto con sudore e fatica”, ha detto nell’affollata conferenza stampa di presentazione nella storica Sala A di Via asiago a Roma, sede di Radio Rai, il direttore artistico Piero Cesanelli, che ha smorzato la polemica ventilata da qualcuno sui talent show, sottolineando l’importanza del talento e la “gentilezza degli animi” da sempre decisiva nella musica, indipendentemente dal contesto. Oltre agli otto vincitori Cesanelli ha presentato gli appuntamenti salienti delle serate finali, “dalle canzoni popolari interpretate da Ginevra di Marco al viaggio tra i sonetti di Gioacchino Belli, di Cesare Pascarella, di Trilussa, in compagnia di un’icona del grande teatro italiano, Gianni Bonagura, e di una giovane attrice comica di successo, chiamata qui ad attingere alla sua formazione drammaturgica, Paola Minaccioni, passando per i Negrita, Gino Paoli, i Kila, una vera e propria scommessa di Musicultura, e il fisarmonicista rumeno Lixandru Ion, con le sue armonie felliniane”. “Musicultura è figlia della radio”, ha detto il direttore artistico accanto al direttore di Radio Uno Rai Antonio Preziosi, che delinea la mission della musica di Radio 1, “sostenere la musica, i giovani e i talenti”. Musicultura è tutto ‘questo insieme, “per questo fa parte della squadra di Radio Uno Rai”. Quest’anno tuttavia, Radio Uno Rai sarà affiancata dalla rete ammiraglia della Rai, con uno speciale di 60 minuti al termine dei mondiali di calcio, in seconda serata, dedicato al “meglio” delle tre serate. E’ la prima volta, dopo le esperienze con Rai 2 e Rai 3, che il festival approda su Rai Uno. Per Corrado Mariotti, presidente dell’Ubi – Banca Popolare di Ancona, che fornisce il premio di 20 mila euro al vincitore assoluto di Musicultura, “i 21 anni del festival della canzone popolare e d’autore dimostrano la validità del progetto e la passione dei suoi organizzatori”. Al fianco dell’Ubi anche i partner istituzionali. In assenza della regione Marche, sono intervenuti il vicesindaco di Macerata Irene Manzi e il vicepresidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari, entrambi intenzionati a rinnovare la convenzione con Musicultura in scadenza proprio quest’anno. La Manzi ha sottolineato la continua crescita di Musicultura “che a Macerata ha trovato nello Sferisterio la sua nuova accogliente casa”, ricordando il ruolo del festival “in particolare per le ragazze e i ragazzi”, molti dei quali lavorano dietro le quinte come volontari, attratti dalla magia dei tre giorni delle serate finali. Hanno sottolineano l’impegno dei ragazzi anche i docenti delle università di Camerino Ippolito Antonini e di Macerata Gennaro Carotenuto dell’ateneo maceratese, “Musicultura è uno dei motori che spingono ancora i docenti alla formazione degli studenti, perché posso confrontarsi con una realtà importante e stimolante”. Ha tirato le fila la storica voce di Radio 1 Gianmaurizio Foderaro: “Radio Uno sta cambiando molto in questo periodo, seguendo il solco dell’approfondimento e della sua natura all news. Però Musicultura siamo riusciti a salvarla, dando un ottimo biglietto da visita ai talenti proposti, perché essere programmati da Radio Uno è un attestato di qualità in sé”. Gli otto artisti giunti al rush finale di questa XXI Edizione si contenderanno sul palco dell’Arena Sferisterio il titolo di vincitore assoluto, scelto in base all’esito del voto ponderato del pubblico in sala (80%) e del televoto da casa (20%). A lui andranno i 20.000,00 euro del “Premio Ubi – Banca Popolare di Ancona”. Altri riconoscimenti saranno la Targa della critica (5.000,00 euro) in collaborazione con la Camera di Commercio di Macerata, il Premio Unimarche “per il miglior testo”, il Premio Afi “al miglior progetto discografico” e il Premio Siae “per la migliore musica” (del valore di 2.500,00 euro ciascuno). Questi gli appuntamenti live degli otto vincitori nella settimana del festival:
  • Mercoledì 16 Giugno, ore 21.30 Concerto degli otto vincitori: (Macerata, Piazza della Libertà - ingresso gratuito). Conducono Gianmaurizio Foderaro e Carlotta Tedeschi.
  •  Venerdì 18 Giugno, ore 21.30 Arena Sferisterio di Macerata: Canemorto, Alessandra Falconieri, Serena Ganci, Terrasonora Altri ospiti: Gino Paoli, Negrita, Kila, Gad Lerner, Filippo Casaccia
  • Sabato 19 Giugno, ore 21.30 Arena Sferisterio di Macerata: Caraserena, Andea Epifani, Humus, Francesca Romana Altri ospiti: Elliot Murphy, Stadio, Giusy Ferreri, Mariangela Gualtieri.
  •  Domenica 20 Giugno, ore 21.30 Arena Sferisterio di Macerata: finalissima del concorso, con i quattro vincitori più votati nelle serate precedenti. Altri ospiti: Lina Wertmuller, Alessandro Mannarino, Gianni Bonagura, Paola Minaccioni, Lixandru Jon, altri a sorpresa.