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Musicultura sociale

 

Per le Audizioni Live di Musicultura “ci vuole orecchio”

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17-01-2011

Ci vuole orecchio canta Enzo Jannacci nella sigla scelta come apertura delle Audizioni Live di Musicultura. E, certo, ci vuole orecchio per scegliere tra le proposte artistiche che si susseguono sul palco del teatro della Filarmonico Drammatica di Macerata.

Domenica 30 gennaio saranno di scena gli ultimi cinque artisti in programma per il primo weekend: Artù (Roma), Pierluigi Colantoni (Roma), Paola Di Capua (Forlì), Esterina (Lucca) e Francesca Kur (Pavia). Venerdì 28 gennaio, come da tradizione, la prima serata di audizioni è stata preceduta dalla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2011 del Festival. Insieme al direttore artistico Piero Cesanelli e al vicepresidente Ezio Nannipieri, il sindaco di Macerata Romano Carancini e l’assessore alla cultura Irene Manzi, freschi di rinnovo della convenzione con il festival della canzone d’autore, Giancarlo Gioia Lobbia, docente dell’Università di Camerino e Rosa Marisa Borraccini prorettore dell’Università di Macerata. “Crediamo molto in questo festival, che con i suoi diversi step scandisce le stagioni musicali della città”, ha detto il sindaco Romano Carancini, “grazie a Musicultura vengono valorizzati i contenitori culturali di Macerata”. La città maceratese si scrolla di dosso quel suo understatement “che la costringe a stare un po’ troppo nascosta”. Ma Musicultura significa anche ribalta nazionale per Macerata, come sottolinea l’assessore alla cultura Irene Manzi, che ricorda “con grande emozione” una delle sue prime uscite da assessore, lo scorso anno alla presentazione dei finalisti che come da tradizione si svolge ogni anno nella sala A di via Asiago, storica sede della Rai. La Manzi ha ringraziato il direttore artistico Piero Cesanelli, “che riesce ogni anno a mettere in campo grande entusiasmo e creatività”. Il patron di Musicultura in una breve carrellata ha presentato le diverse proposte artistiche in gara, sottolineando “la forte presenza di canzoni in dialetto, in particolare dalle isole, la simpatica contaminazioni con la musica classica presente in alcuni brani”, ma sempre nel solco della canzone popolare e d’autore, “che ci qui offre qualcosa di meglio di quello che si sente in giro”, aggiunge con orgoglio Cesanelli, prima di dare il via ufficiale alle Audizioni Live 2011 con il tradizionale “crepi il lupo”. Si sono così succeduti sul palco i primi cinque artisti, partendo dal gradito ritorno dei Babalù, che con la loro lingua “napotentina” ha riproposto quel sound etno folk, miscela di ritmi provenienti dal sud Italia, ma anche dal sud del mondo. Poi è stata la volta del duo romano Duettialkilo, composto da Giuseppe Vota & Daniela Maurizi, con il loro teatro canzone, risultati alla fine vincitori del premio Sisme, assegnato dalla giuria all’interpretazione più originale. Un riconoscimento consegnato da Andrea Guerranti (responsabile tecnico della Sisme), che va a premiare l’impronta civile dei testi del duo romano, ma anche il loro modo di interpretarli sul palco, venato di ironia, anche al momento di confrontarsi con la commissione d’ascolto. Originale e ricca di suggestioni anche l’interpretazione dell’irpina Marialuisa De Prisco, voce soave su musiche rarefatte. Ma anche il sound portato in scena dal napoletano Mimì De Maio, che ha proposto un brano in dialetto partenopeo, e dai Porto Flamingo, ironico e folto gruppo pratese, che ha fatto ballare l’attenta platea della filarmonica.

WEB TV
Gli spettacoli iniziano alle 21.00 circa, ad eccezione della domenica (17.00). Tutti gli appuntamenti andranno in diretta streaming sul web, curata dall’agenzia di comunicazione Halleymedia (www.halleymedia.com) che la trasmetterà sul proprio portale www.centroitalia.tv, in collaborazione con www.musicultura.it e allargata a numerose altre web sparse in tutto il Paese, appartenenti alla Federazione Italiana MicroWeb TV.