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Musicultura sociale

 

“Miscela Musicultura” alle Audizioni Live

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17-01-2011

Agli archivi il secondo week end di Audizioni Live di Musicultura, che ha visto ancora una volta, nitida, la grande passione del pubblico che ha gremito la sala nel corso dell’intensa tre giorni dedicata ai talenti emergenti della musica d’autore.

Tre giorni che hanno visto il gradito ritorno di Momo, della Piccola Bottega Baltazar, che hanno sorpreso i più giovani e ricordato ai veterani del festival della canzone popolare e d’autore quante piccole perle incastonate lungo la penisola si mettano in gioco sui palchi di Musicultura, dal teatro della Filarmonica, proscenio delle audizioni di inizio anno, allo Sferisterio, magico fondale delle serate finali di giugno.

Domenica, con l’ultimo sestetto di artisti si è chiuso il secondo week end, che al termine della maratona pomeridiana ha visto la perfetta “miscela Musicultura”, dove si fondono in uno stile multicolore le calde atmosfere dei bresciani Corimè, i fratelli Roberto e Maurizio Giannone, che sul palco delle audizioni hanno portato i ritmi della loro terra d’origine, la Sicilia più popolare, anche attraverso l’uso del dialetto, e le sonorità rock dei Sindrome di Peter Pan, formazione rock folk di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), trascinata dal frontman Carlo Mercadante, balzato sul palco con indosso accappatoio e con il viso coperto da schiuma da barba. Agli antipodi le due formazioni romane. Da una parte i La parte solida del cielo, dall’impianto folk rock su parole interpretate con bella intensità dal leader Stefano Lentini. Di tutt’altro genere invece i Marta Gi and The Gi Monkeys, progetto musicale nato dall'incontro della cantautrice torinese Marta Gi (Marta Gerbi) con un gruppo di musicisti della scena underground romana. Un incontro che ha generato un miscuglio di semplicità pop e durezze elettronico sintetiche. Unico solista tra cinque gruppi Ettore Giuradei che a Musicultura scrive un nuovo capitolo del percorso musicale condiviso con il fratello Marco Giuradei sui sentieri del cantautorato lieve, con una dolce ed ironica vena malinconica. Il premio Sisme destinato all’interpretazione più convincente è stato tuttavia assegnato a Matteo Sperandio And The Q-Artet, quintetto di formazione classica ma perfettamente a suo agio con ballate e canzoni arrangiate in chiave cantautorale.

Il riconoscimento è stato consegnato dall’assessore alle politiche giovanili del comune di Macerata Federica Curzi, presente ogni sera in platea a dare sostegno “ad un festival a forte vocazione giovanile, che dà molto spazio ai giovani talenti”, ha commentato lei stessa consegnando il microfono 55 SHII SHURE offerto dalla Sisme, l’azienda di Osimo, leader nazionale nell’importazione e distribuzione di strumenti musicali e apparecchiature audio.

Nota di colore per un gradito ospite di Musicultura, il preside dell’Istituto Alberghiero di Cingoli, Elio Carfagna. Alcuni studenti dell’Ipssart, specializzazione turismo, si occupano dell’accoglienza all’interno del teatro della Filarmonico Drammatica dove sono in corso in queste settimane le Audizioni Live.

Archiviato anche il secondo week end, il prossimo si aprirà giovedì 10 febbraio a partire dalle 21, per proseguire fino a domenica 13 febbraio con altre proposte artistiche, dalle quali scaturiranno i sedici finalisti Musicultura. Tutte le esibizioni potranno essere seguite in diretta streaming sul web.

La diretta è curata dall’agenzia di comunicazione Halleymedia (www.halleymedia.com) che la trasmetterà sul proprio portale www.centroitalia.tv, in collaborazione con www.musicultura.it e allargata a numerose altre web sparse in tutto il Paese, appartenenti alla Federazione Italiana MicroWeb TV.